Inseminazione Artificiale

L'inseminazione artificiale è un trattamento che consiste nel deposito di un campione adeguato di spermatozoi nel tratto riproduttore femminile e il metodo più frequente è la realizzazione all'interno della cavità uterina. In questo modo si abbrevia la distanza che separa l'ovulo dallo spermatozoo e si agevola l'incontro tra i due.
Perché l'inseminazione artificiale riesca è imprescindibile che almeno una delle tube di Falloppio sia permeabile. Inoltre, lo sperma del maschio deve essere in possesso di determinati parametri minimi (nei centri IVI per il raggiungimento dei migliori risultati la concentrazione di spermatozoi mobili -dopo l’elaborazione in laboratorio- deve superare i 3 milioni, sebbene siano avvenute delle gravidanze dopo l'inseminazione artificiale con quantità appena superiori a 1 milione).

Il trattamento di inseminazione artificiale consta di tre fasi:

  1. La stimolazione ovarica con ormoni associata all'induzione all'ovulazione. Sebbene il trattamento di inseminazione artificiale possa essere effettuato sfruttando un ciclo naturale (senza stimolazione ovarica), la stimolazione ovarica con ormoni provoca lo sviluppo di vari follicoli che dopo l'induzione farmacologica dell'ovulazione permetteranno di avere a disposizione di più di un ovulo da fecondarsi in forma naturale e, pertanto, aumenta la probabilità di raggiungere la gravidanza, sebbene si ravvisi anche un aumento del rischio di gravidanze multiple, di solito gemellari, che si situa attorno a un 15%.
  2. La preparazione del seme consiste nella selezione e concentrazione degli spermatozoi mobili dato che la loro bassa motilità è uno dei due fattori che può influire negativamente sulla generazione di una gravidanza. Per questo i campioni vengono elaborati secondo tecniche di perfezionamento o preparazione seminale. Con queste tecniche di lavaggio e perfezionamento eliminano dall'eiaculato i resti cellulari o gli spermatozoi morti, immobili o lenti.
  3. L'inseminazione si realizza in ambulatorio: non è necessario applicare nessun tipo di anestesia e non è dolorosa. L'inseminazione artificiale di solito viene realizzata dopo aver indotto l'ovulazione. A tale scopo bisognerà fornire al laboratorio un campione seminale. Una volta preparato il campione, si deposita con una cannula speciale all'interno dell'utero. Dopo aver depositato lo sperma, la donna potrà restare a riposo per qualche minuto.

Tasso di gestazione, probabilità di gravidanza con inseminazione artificiale

Per quel che concerne il successo dell'inseminazione artificiale nelle cliniche IVI, quando si parla dello sperma del compagno, il tasso di gestazione per ciclo è attorno a un 20%. Vale a dire che ogni 100 cicli di inseminazione, quasi 20 si concludono con una gestazione, e che ogni 100 coppie che completano 4 cicli, 60 arrivano alla gravidanza con inseminazione artificiale.

Come si migliorano i risultati dell'inseminazione artificiale?

  1. Assicurando l'ovulazione: anche se si può ricorrere all'inseminazione artificiale con ciclo naturale, il successo dell'inseminazione aumenta quando usiamo gonadotropine esogene (uguali a quelle naturali) che inducono allo sviluppo follicolare multiplo. Questo sviluppo viene controllato mediante ecografie transvaginali e, in caso di necessità, rilievo del livello di estradiolo nel sangue, fino a determinare il momento adeguato per indurre l'ovulazione (con somministrazione dell'ormone hCG) e ottenere i migliori risultati con l'inseminazione artificiale. Le inseminazioni di solito vengono realizzate a partire dal giorno successivo all'applicazione dell'iniezione di hCG.
  2. Migliorare e incrementare il potenziale degli spermatozoi: per ottenere una qualità seminale migliore si usano varie tecniche di lavaggio che eliminano dall'eiaculato il plasma seminale, i resti cellulari, gli spermatozoi morti, immobili o lenti e, di conseguenza, predispongono a un maggiore successo dell'inseminazione. Alla fine si riesce a concentrare in un volume ristretto la popolazione di spermatozoi con maggiore motilità e maggiore capacità di fecondazione. Le due tecniche più utilizzate per questo procedimento sono lo Swim Up (gli spermatozoi più veloci salgono in un mezzo liquido) o i gradienti di densità (gli spermatozoi più veloci potranno vincere i gradienti di varie densità con la ritenzione al loro interno del plasma e del resto delle cellule).

Quali coppie possono optare per l'inseminazione artificiale?

  • Coppie con sterilità di origine sconosciuta, vale a dire, quelle per le quali dopo le analisi di base della sterilità (che includono seminogramma per l'uomo e ormoni basali, ecografie e isterosalpingografia per la donna) non è stato possibile stabilire la causa della sterilità.
  • Coppie nelle quali la donna non ovula normalmente (avviene con maggiore frequenza in quelle affette da sindrome da ovaio policistico) oppure presenta difetti nel muco cervicale che lo convertono in un ambiente ostile per gli spermatozoi.
  • Coppie in cui l'uomo presenta difetti lievi dello sperma. Per esempio, concentrazione o motilità non adeguata (oligozoospermia o astenozoospermia) oppure, sebbene meno frequentemente, anomalia dei genitali che impediscono il coito e/o rendano difficile l'eiaculazione; queste sono le tipologie di coppie che più comunemente ricorrono all'inseminazione artificiale.

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